Come aumentare il desiderio quando c’ è ansia.

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Quando convivi con l’ansia da un po’, è facile che il desiderio abbia una battuta d’arresto. 

Completamente assorbiti dal lavoro, la cura dei figli e della casa, molti si dimenticano di sé stessi.

Ci sentiamo esausti, svuotati. Abbiamo poca vitalità, poca energia. Allora la natura chiude i rubinetti del desiderio in modo che il sistema possa funzionare in modalità risparmio energetico fino a che le batterie non siano di nuovo ricaricate.

Viviamo troppo nella testa e poco nel nostro corpo. Ascoltiamo poco i nostri stimoli fisici e i nostri bisogni. Trascuriamo aspetti fondamentali della vita, come il desiderio sessuale che inevitabilmente cala sempre di più, minando le relazioni sentimentali.

La libido ci dice molto sulla condizione della nostra energia. Quando stiamo bene, siamo vitali e rilassati la nostra passione aumenta. Quando qualcosa ostacola il libero fluire dell’energia , la nostra sessualità è la prima a risentirne.

Il corpo e la mente non sono disconnessi. I problemi, i pensieri, le ansie di ogni giorno, settimana, mese hanno un effetto potente sul calo del desiderio e sul rapporto di coppia.

L’organo sessuale più importante è il cervello. Bisogna imparare a trovare un equilibrio tra vita quotidiana ed emozioni. 

La vita frenetica della società moderna ci porta a vivere a ritmi sostenuti e innaturali, nei quali la mente è costantemente agitata. In questo modo il cervello aumenta la produzione di cortisolo mentre diminuisce il livello di ossitocina e serotonina, creando un circolo vizioso di ansia e tensione.

Prova a fermarti un attimo, prendi un bel respiro, e chiediti com’è la  tua vita sessuale oggi. Prova a vedere le differenze tra l’ inizio della tua relazione e il periodo in cui hai iniziato a soffrire di ansia e stress. Nota i cambiamenti.

Focalizza l’attenzione su questi elementi:

  • frequenza dei rapporti
  • interesse all’intimità col partner.
  • naturalezza nel raggiungere l’orgasmo.

Ma al di là della sessualità, guarda anche come e cosa è cambiato anche proprio nel rapporto tra di voi. Se ci sono ancora: 

  • dialogo
  • desiderio di stare insieme 
  • condivisione dei problemi
  • volontà di risolvere contrasti

L’ansia è un’ombra che si insinua nella relazione e nella vita sessuale della coppia. Se soffri di ansia, anche il tuo partner ne risentirà. Non pensare solo a te stesso/a.

L’ ansia porta in sé gli spettri della difficoltà a raggiungere l’orgasmo, dell’incomprensione, del risentimento e del tradimento. Una spirale di emozioni che ti risucchiano verso il basso e fai fatica a superare da solo/a.

E’ importante che parli di questo disagio altrimenti rischi di far naufragare il tuo rapporto.

Evita i luoghi comuni.

Siamo onesti. Tendiamo a tenere l’ansia dentro di noi anzichè esprimerla o parlarne con qualcuno. Il punto è che se poi troviamo il coraggio di parlarne, ciò che ci viene risposto accresce la nostra ansia e aumenta la nostra frustrazione riguardo la nostra vita sessuale.

Ci sono molti luoghi comuni che circolano riguardo ansia, panico, stress e vita sessuale. 

I principali sono 3:

  • Se ansia e stress hanno demolito i tuoi sentimenti  per il tuo partner, tanto vale che lo lasci o che prendi in considerazione il divorzio
  • Una volta che il desiderio sessuale è svanito, non ritorna più
  • Se il tuo partner non ti desidera perchè sei ansioso/a significa che non ti ama più.

Queste dicerie sono devastanti, perchè ti convincono che ormai il danno è fatto, non si può fare più nulla. Quindi adotti un comportamento passivo, ammetti il fallimento e non cerchi aiuto, o addirittura pensi a separarti o divorziare. 

Pensi che ti sia passata la passione per quella persona, che lei ti possa tradire per questo e quindi tanto vale finirla lì.

Ecco perché è così importante farsi aiutare, parlarne, fare uscire fuori il disagio e capire come riprendere in mano la situazione. E’ importante riappropriarsi della centralità della coppia, perché una cosa è certa: se ti senti ansioso/a e pieno di preoccupazioni e tensione non sei l’ unico/a che soffre.

L’ansia soffoca il desiderio sessuale

Se come coppia non riusciamo a gestire l’ansia come una squadra, la relazione inizia a soffrire. Ci sono 3 modi in cui l’ansia incide sul desiderio.

  • I due sistemi nervosi.

Abbiamo due sistemi nervosi principali, quello simpatico è ritenuto l’acceleratore, si attiva e ci aiuta nelle situazioni difficili e ai cambiamenti. Quello parasimpatico è definito il freno, si attiva nelle fasi di riposo e ci aiuta a recuperare le energie.

Quando si presentano difficoltà e tensioni l’acceleratore si attiva: il battito cardiaco aumenta, ci sudano le mani, sperimentiamo insicurezza e disagio interiore. Queste sensazioni sono reazioni fisiologiche naturali del corpo finalizzate ad affrontare la situazione oppure a scapparne.

Appena le sfide sono state risolte o il pericolo è passato, allora viene tirato il freno: bene, hai risolto un altro problema, ora goditi un bel rilassamento.

Ma, quando siamo chiusi nella morsa dell’ansia da tanto tempo, il corpo sperimenta come se si fosse rotto questo freno. Un continuo stato di iperattivazione del sistema nervoso esaurisce le nostre batterie  sempre di più.

La nostra sessualità subisce una battuta di arresto. Chiaro che non possiamo goderci il tocco sensuale o i baci del nostro partner se il pedale dell’ansia è  è arrivato al capolinea e spara scintille ovunque.

Ansia e desiderio sessuale non vanno d’accordo. Non puoi avere la testa piena di preoccupazioni e avere nello stesso tempo una buona vita sessuale.

  • I cambiamenti ormonali.

Quando stiamo spingendo sull’acceleratore da molto tempo, le ghiandole surrenali, stimolate da ipotalamo e pituitaria, aumentano la produzione di cortisolo, conosciuto come l’ormone dell’ allerta e della tensione. Al contrario, viene diminuito il rilascio di testosterone, l’ormone dell’eccitamento sessuale.

Il corpo ragiona così: se mi trovo in pericolo, se sono ansioso, stressato, depresso, attivo le risorse che mi permettono di fronteggiare la situazione, non penso certo ad avere un rapporto intimo col partner.

Questo significa che il desiderio sessuale diminuisce per una logica causa fisiologica.

  • Assenza di empatia. 

La sessualità è influenzata sì dai cambiamenti ormonali ma anche da fattori sociali, relazionali e psicologici.

E’ difficile essere presenti nell’ascolto e all’interessamento genuino alle persone accanto a te, se sei ansioso/a. E’ fatica considerare qualcun oltre a te. La tua mente è sempre altrove.

I cambiamenti ormonali cambiano l’umore, portano frustrazione, ed è facile che sei portato ad essere più aggressivo/a verso il tuo partner. Litigi e urli sono frequenti. Le persone care che prima amavi avere vicino, ora ti irritano perchè vogliono la tua considerazione e vogliono passare tempo con te.

Tutte queste situazioni non lasciano molto spazio all’intimità col partner e in modo lento e inesorabile il contatto e l’affetto cominciano a svanire.

I giorni diventano settimane, mesi, e  ciò che depositi nel conto della tua “Banca Emozionale” diventa sempre più scarso.

Quando non c’è più contatto ed empatia, ma prevalgono aggressività ed apatia, subentra l’insicurezza. Si instaura così un circolo vizioso in cui non si ha la minima voglia di momenti di intimità e di sessualità.

La soluzione pratica

Per migliorare la tua relazione non serve un miracolo, ma un impegno costante e quotidiano che ti permette di entrare in connessione col partner e condividere i disagi.

  • Parlare del problema.

Quando stai vivendo un un momento “No” della tua vita sessuale hai bisogno di tirar fuori il problema senza aver paura di sembrare debole o ridicolo.

L’ansia è un problema di cui soffrono tante persone, dal tuo vicino di casa, al tuo capoufficio, alla persona famosa che hai visto sul giornale dalla parrucchiera. Non c’è nulla di cui vergognarsi.

Al giorno d’oggi chiunque rischia di sperimentare ansia, panico e stress. La frenesia, gli ambienti e gli orari di lavoro, il traffico, le continue scadenze, il poco contatto con la natura e con le persone che amiamo ci portano a soffrire di questi disturbi.

Perciò parlane quotidianamente col tuo partner per abbassare il livello di ansia e rassicurare entrambi che ve ne state prendendo cura con interesse e amore per superarla. 

  • Gioco di squadra.

Decidete di affrontare il problema come una squadra. Più agite insieme, più vi fidate e confidate insieme, più avrete possibilità di risolvere il disagio e vivere una nuova stagione del vostro rapporto, in modo nuovo e stimolante.

Questo infatti non solo accrescerà il vostro senso di unità, ma anche la vostra forza nel superare i momenti difficili insieme.

  • Il desiderio non è stabile.

Attenzione, attenzione. Grande annuncio. Il desiderio sessuale non è mai uguale nel corso della vita e di un rapporto. Fluttua, come fluttuano le emozioni e la nostra attitudine ad affrontare i problemi nel mondo esterno.

Sottovalutiamo molto questo aspetto e non ne siamo coscienti. Il modello sociale ci vuole sempre arrapati, sempre sul pezzo, sempre desiderosi di avere rapporti senza se e senza ma.

Il tuo desiderio può essere basso a volte, e va bene così, non c’ è nulla di sbagliato. Accetta che ci vorrà un po’ di tempo prima di sentirti in bomba come prima. In ogni caso, puoi avere comunque una vita sessuale appagante in questo periodo.

Ricorda solo che devi impegnarti ad spingere sul freno del tuo sistema nervoso per allentare la morsa dell’ansia, se vuoi ritornare a sperimentare quell’ eccitazione frizzante che tanto ti manca.

  • Le coccole aiutano

Più tu e il tuo partner vi abbracciate, vi fate le coccole e vi baciate, più state allontanando l’ansia e lo stress. Queste azioni inducono il corpo a muoversi da uno stato di ansia a uno stato di rilassamento, se glielo permetti.

Per fare questo, allenati ad abbracciare il tuo partner 20 secondi in più, oppure a continuare a baciarlo anche quando ti senti di fermarti. Un buona idea è massaggiare il compagno/a per un po’ di tempo o scambiarsi un massaggio.

Il tocco smorza la tensione e scioglie le insicurezze e insoddisfazioni passate.

La Banca Emozionale

Sta a te scegliere se vuoi andare verso o contro il tuo partner. Non farti intimorire dall’ansia. Prima o poi passa se ti impegni e ti ascolti. E quando passa cosa farai se hai sciupato la relazione più importante che tu abbia mai avuto? Se hai allontanato il tuo partner in modo irrecuperabile?

Cerca di non mettere da parte il tuo partner, rendilo partecipe dei tuoi disagi. In questo modo costruirai fiducia, connessione emotiva e prima o poi tornerà anche una vita sessuale appassionata.

Non fare spallucce, pensando solo a te stesso. La noncuranza non paga mai. Non credere che quando l’ansia sarà passata, tutto tornerà come prima nella tua relazione. Se non hai condiviso  col tuo partner le tue emozioni, se non avete mantenuto un legame emotivo, il rapporto sarà destinato a rimanere insoddisfacente e a finire.

Tutte le volte in cui tu e il partner fate passi per mantenere viva la vostra relazione, fate un deposito nel Conto della Banca Emozionale, come la chiama il Dr John Gottman. 

Ogni momento di connessione emotiva e di condivisione dei problemi è un mattoncino che solidifica il rapporto e costituisce la base per i momenti difficili che potrebbero presentarsi in futuro.

Se una coppia ha un deposito in positivo piuttosto che in negativo, è più probabile che rimanga unita durante tempi più difficili. Ma se il Conto alla Banca Emozionale è in rosso, è facile che si erodano presto la fiducia e l’intimità, e aumenti la disconnessione tra le due parti.

I buoni consigli 

Il rapporto di coppia si costruisce nel tempo. Giorno dopo giorno. Ci sono azioni semplici che puoi fare per dare solidità alla tua relazione in modo che se si presentano i venti dell’ansia, la nave non affonderà. Sono 3 i passi principali da fare per mantenere la connessione col tuo partner.

  • Custodire i piccoli momenti di condivisione

Non sottovalutiamo i bisogni emotivi del nostro partner. I rapporti finiscono perlopiù per incomprensioni riguardo le rispettive esigenze emotive. Mentre siamo a tavola, dialoghiamo insieme invece di guardare la TV. Scambiamoci impressioni sulla giornata appena trascorsa. 

Coltiviamo il rapporto giorno dopo giorno. Sono le piccole cose che contano, cioè offrire attenzione e supporto al partner. Questo spazia dalla semplice richiesta di tagliare le carote per l’insalata,  alla collaborazione per sistemare il giardino e gli spazi all’esterno di casa.

  • Non dare per scontato i sentimenti

La comprensione è fondamentale nella coppia. Non credere che i sentimenti, desideri ed emozioni rimangano immutati nel tempo. 

Cerca di mettere il tuo partner in una condizione in cui possa esprimersi e condividere ciò che ha dentro in modo aperto e onesto. Fai domande, chiaritevi. Il rapporto ne beneficerà e migliorerà.

  • Impegnati a costruire rispetto e apprezzamento

Non focalizziamoci sui difetti e inadeguatezze del partner, ma accettiamoli come motivo di crescita reciproca.

Quando il tuo partner fa qualcosa che hai apprezzato, diglielo apertamente: “ Ho visto che hai svuotato i piatti dalla lavastoviglie, grazie”, oppure “ Mi ha fatto piacere che hai spazzato il giardino dalle foglie, io ero troppo stanca per farlo oggi”.

Esprimi ciò che apprezzi nel tuo partner, fai vedere che certe cose non passano inosservate. Ogni volta che lo fai, aumenti la connessione emotiva tra voi due.

Le fondamenta delle relazioni di coppia non sono le lussuose vacanze o i regali costosi. E’ la semplicità che costruisce la solidità della casa. Sono i momenti apparentemente insignificanti che creano affiatamento e condivisione e aumentano la stabilità del rapporto anche nei momenti difficili.

Note Bibliografiche

https://www.verywellmind.com/stress-and-womens-health-3145092

https://www.psychologytoday.com/us/blog/how-the-mind-heals-the-body/201412/the-stress-sex-connection

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